Pomata arnica e artiglio del diavolo: 3 consigli su come usarla

pomata arnica e artiglio del diavolo

Quante volte avete sentito parlare di pomata arnica e artiglio del diavolo? Ecco, una pomata che già dal nome stesso, possiamo bene capire che si tratta di una pomata contenente ben due diversi principi attivi: l’arnica e l’artiglio del diavolo.

Questi due principi attivi sono molto efficaci ed è la combo perfetta per avere in casa alla portata di mano un ottimo prodotto antinfiammatorio. Questa pomata è in grado di dare realmente un ottimo sollievo, e riesce ad aiutare in modo mirato, ad eliminare completamente il dolore.

Sostanzialmente l’arnica serve per le contusioni e botte, mentre l’artiglio del diavolo è più specifico per le infiammazioni articolari e muscolari. Adesso però vorrei parlarvi un po’ come viene lavorata sia l’arnica che l’artiglio del diavolo per conoscerli un po’ meglio.

Allora l’arnica, il cui nome scientifico è arnica montana, è una pianta ghiandolosa e fa parte della famiglia delle Asteraceae.

Il suo busto è eretto e solitamente robusto riesce ad arrivare a circa 20-60 cm di altezza. Su questi robusti steli, vi sono dei bei fiori di un giallo quasi aranciato, ed ha dei petali un po’ particolari, tipo spettinati. I fiori hanno un odore molto gradevole.

è solita crescere nelle regioni prealpine ed alpine. Possiamo trovarla sulle Dolomiti, nel Parco Nazionale dello Stelvio o per esempio in Trentino sulle alpi. Ma non solo, cresce pure in Siberia o nel Nord America. Insomma, possiamo dire che questa erba medicinale, gradisce i prati di montagna umidi.

Cosa c’è nella pomata arnica e artiglio del diavolo

A differenza dell’arnica, l’artiglio del diavolo invece ama stare nei posti caldi. é una pianta rampicante e appartiene alla famiglia, invece, delle Pedaliacee. Cresce in Africa Meridionale appunto, nel Madagascar, Kalahari ecc.

pomata arnica e artiglio del diavolo fai da te 1

Deve il suo nome ai frutti che produce, nonostante non siano le parti che trattano i suoi frutti hanno delle appendici, tipo a forma di uncino. Queste escrescenze hanno degli uncini dure che riescono a penetrare o ad impigliarsi nelle zampe o nel corpo degli animali provocandone delle ferite.

Gli animali fanno di tutto per liberarsi di questi artigli, e quindi sono costretti a sbalzare e a contorcersi quasi come a voler danzare, una danza indiavolata per l’appunto. Ecco perchè viene chiamato artiglio del diavolo.

Ma quali parti di queste piante viene utilizzata per la realizzazione della pomata arnica e artiglio del diavolo? Dunque, dell’arnica vengono usati proprio questi bei fiori giallo-aranciato dalla forma del sole (gli amanti della simbologia infatti riconoscono l’energia dei raggi solari proprio dal loro colore).

L’arnica, fra tutti i rimedi naturali, riesce a distinguersi perchè ha la capacità di dare sollievo, proprio quando si ha il dolore, grazie al suo effetto antinfiammatorio non solo, riesce inoltre a far guarire anche da altri infortuni come ecchimosi alle distorsioni, lividi.

Addirittura coi fiori freschi, si possono preparare degli infusi, per poi usarli come impacchi quando si ha a che fare con brufoli, contusioni ed ematomi o per il cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio. Invece dall’artiglio del diavolo non vengono usati i frutti , ma i tuberi e le radici secondarie che vengono prima raccolte e poi fatte essiccare.

Vediamo a cosa serve nello specifico.

Ma la pomata arnica e artiglio del diavolo a cosa serve? Diciamo intanto che l’arnica, a differenza dell’artiglio del diavolo che può essere trasformata oltre che in pomata anche in compresse, può essere usata solamente esternamente.

pomata arnica e artiglio del diavolo fai da te

Non va assunta per via orale, in quanto può causare degli effetti collaterali come irritazioni a livello gastrico. I principi attivi che compongono l’arnica, conferiscono diverse proprietà, come ad esempio quelle che stimolano la circolazione, quelle antidolorifiche, antinfiammatorie e antimicrobiche.

L’arnica non riesce a ridurre solo il dolore causato da cadute e urti, ma è in grado addirittura, di fare riassorbire i lividi, inoltre alcune sostanze presenti, pare siano in grado di contrastare i cali di pressione. Mentre l’artiglio del diavolo viene usato da secoli per la cura di diversi problemi, oggi addirittura in fisioterapia.

Per esempio lo si usa per le malattie reumatiche, o la febbre, i dolori articolari ma anche per problemi allo stomaco. Particolarmente è più attivo quando si ha a che fare con osteoartrite, artrite reumatoide, la tendinite, dolori cervicali o addirittura per il mal di schiena.

Su esseri umani e roditori, hanno condotto in vitro diversi studi, e si afferma che l’artiglio del diavolo ha proprietà antinfiammatorie  ed analgesiche addirittura è stato paragonato ai più comuni prodotti antinfiammatori.

Abbiamo detto che l’artiglio del diavolo può anche essere assunto per via orale, per esempio se fatto ad infuso, lo si può prendere come digestivo, come ipocolesterolemizzanti, o in caso si abbia la gotta, è un ottimo ipouricemizzante, in grado di eliminare appunto l’acido urico.

Come usarla e quando

Quindi la pomata arnica e artiglio del diavolo a cosa serve lo abbiamo compreso, adesso cerchiamo di capire come usarla, in che modo applicarla e alcuni  piccoli accorgimenti.

pomata arnica e artiglio del diavolo a cosa serve

La pomata arnica e artiglio del diavolo è facile da reperire è più semplice fare tutto on-line infatti ormai la pomata arnica e artiglio del diavolo farmacia on-line cosi da averla subito in casa nostra.

é molto utile l’arnica, o meglio il suo estratto, in caso si abbiano delle contusioni, perchè darà sicuramente sollievo dopo averla  applicata sui traumi. Associandola all’artiglio del diavolo risulterà invece molto utile come coadiuvante ed avere un’azione lenitiva.

La pomata arnica e artiglio del diavolo, va applicata sulla zona che vogliamo trattare, dopo essere certi che la pelle sia integra, ma anche ben pulita ed asciutta.

Andremo a fare dei massaggi con la crema stessa, fino a quando non si sarà assorbita. I massaggi andrebbero fatti in senso rotatorio, e poi volendo potremmo appoggiare sopra un panno rosso.

Sia l’arnica montana che l’artiglio del diavolo, sono dei rimedi naturali molto efficaci. Essi, applicando la pomata arnica e artiglio del diavolo, ci accorgeremo che  hanno proprietà, una analgesiche e antinfiammatorie, l’altro da effetti  sia analgesici che antipiretici.

Negli anni ad esempio, l’arnica è stata definita in fisioterapia come una soluzione per tutte le conseguenze che provocano i piccoli infortuni.

Invece l’artiglio del diavolo viene maggiormente usato per alleviare quei sintomi derivati invece dalle malattie artrosiche.

Adesso andiamo a vedere nello specifico in quali caso è consigliato usare la pomata arnica e artiglio del diavolo conosceremo inoltre le proprietà di entrambi i principi che compongono la pomata arnica e artiglio del diavolo.

Le proprietà

Come spiegato prima le proprietà dell’arnica sono antinfiammatorie ed analgesiche ma anche antidolorifiche, anti ecchimotiche e antiflogistiche per eccellenza, è diventata il rimedio naturale degli sportivi, anche perchè favorisce l’assorbimento applicando la pomata arnica e artiglio del diavolo direttamente sulla zona colpita, dell’edema riducendone dolore e livido.

pomata arnica e artiglio del diavolo farmacia

Solitamente viene usata quando si ha distorsioni, contusioni, contratture ma anche piccole fratture, crampi muscolari  e delle slogature. Addirittura uno studio è riuscito a dimostrare che l’arnica è in grado di contrastare i sintomi di qualche forma di artrosi, e per questo il suo uso topico, riesce a riscuotere lo stesso beneficio dell’ibuprofene.

Per quando riguarda invece l’artiglio del diavolo, viene principalmente utilizzato comi anti-infiammatorio e antidolorifico per sciatica, nevralgie, emicranie da artrosi cervicali, lesioni causate dallo sport, dolori articolari. Può addirittura migliorare la circolazione del sangue, che risulta poi utile per chi ha problemi di disturbo reumatico e cronico.

Ma anche a chi ha le ulcere a livello epidermico, può anche ridurre gonfiori edematomi, combatte le eruzioni cutanee, molto utile contro la tendinite e rilassa tutti i muscoli che diventano tesi a causa di un trauma. Insomma risulta anche essere molto attivo l’artiglio del diavolo in pomata arnica e artiglio del diavolo.

Addirittura, ha dato ottimi risultati in situazioni di infiammazione e dolore  quando si viene colpiti da tendiniti, osteoartrite, l’artrite reumatoide, dolori alla cervicale, le contusioni ma anche per il mal di schiena.

Bene, non ci resta che provare la pomata arnica e artiglio del diavolo se abbiamo almeno uno di questi problemi, diventerà un mai più senza!

Pomata arnica e artiglio del diavolo fai da te

Ma possiamo fare una pomata all’arnica e artiglio del diavolo fai da te? Certo che si! Adesso vi descriverò passo passo cosa ci occorre e come realizzarla. Innanzitutto per 50 gr di prodotto, ci occorreranno:

  • 25 gr di olio di artiglio del diavolo;
  • 5 gr di olio di arnica;
  • 5 gr dii olio di curcuma;
  • 5 gr di olio di peperoncino;
  • 5 gr di olio di calendula;
  • 5 gr di iperico;
  • 1,5 grammi di silice micronizzata;
  • 5 gocce di essenza, in olio, di canfora;
  • 5 gocce di essenza, in olio, di zenzero;
  • 5 gocce di essenza, in olio, di cannella.

Vi starete chiedendo: dove troverò tutti questi oli ed oli essenziali per realizzare la pomata arnica e artiglio del diavolo fai da te? State tranquilli, tutto realizzabile in pochi e semplici mosse.

Vi faremo preparare una pomata in gel validissima per i vostri problemi articolari, muscolari, ma anche lombalgie, sciatalgie e torci collo.

Prima di tutto dobbiamo scegliere se acquistare gli olii già pronti in erboristeria, oppure farli in casa. Per la seconda opzione basta acquistare, sempre in erboristeria, spezie e fiori essiccati. In questo caso ci serviranno i fiori di arnica, di calendula, le radici dell’artiglio del diavolo, peperoncino e curcuma.

Per realizzare gli oli in casa, una volta acquistato tutto il materiale secco, basterà procurare dell’olio vegetale e dei vasetti per la macerazione di erbe e spezie.

Ad esempio per l’arnica, artiglio e la calendula, basteranno 40 giorni per ottenere un buon olio per la curcuma una settimana di macerazione, mentre per il peperoncino 15 giorni. Pronti per realizzare la pomata arnica e artiglio del diavolo?

Passiamo al procedimento

Avendo ottenuto gli olio, dopo aver fatto macerare tutte le varie spezie e piante, possiamo passare alla realizzazione della pomata arnica e artiglio del diavolo fai da te. Avremo bisogno di una caraffa, meglio se di vetro, e di un cucchiaio.

Dobbiamo fare tutto con molta cautela, e rispettando l’ordine degli ingredienti ad esempio la silice micronizzata, non dovrà essere messa all’inizio ma poco alla volta in un successivo momento, perchè sarà quell’ingrediente che servirà a far diventare il tutto in gel.

Iniziamo dunque a versare nella brocca gli oli che abbiamo preparato, di arnica, artiglio del diavolo, di calendula, di curcuma e i peperoncino e diamo una bella mescolata per fare amalgamare bene gli oli tra di loro. Successivamente potremmo aggiungere l’olio di iperico.

L’olio di iperico, lo acquisteremo già pronto, purtroppo va realizzato necessariamente con i fiori freschi siccome non è semplicissimo reperirli, ci accontentiamo dell’olio pronto che troveremo in erboristeria. Subito dopo, andremo a versare la silice micronizzata, ma attenzione perchè dovremo versarla poco per volta e la dovremo mescolare.

Si mescola fino al completo assorbimento degli oli, fino ad ottenere un gel. A questo punto potremo aggiungere le gocce di oli essenziali, che avremo acquistato in erboristeria, e mescoliamo sempre x farli assorbire al gel. Quindi saranno oli essenziali di: canfora, zenzero e cannella.

Conclusioni

Questa pomata arnica e artiglio del diavolo fai da te, l’avremo di un colore ambra e di una consistenza piuttosto gelatinosa possiamo tranquillamente conservarla per un anno a temperatura ambiente, dato che non vi è presente acqua, purché stia in luoghi freschi e lontano da luce e fonti di calore.

Una volta aver applicato questa pomata arnica e artiglio del diavolo, facendo dei massaggi circolari, potrete tranquillamente adagiare su un panno , tenendo la zona tra trattare, al calduccio. Volendo potrete anche aggiungere qualche goccia di vitamina E, così da rallentare l’irrancidimento.

Qualora vogliate usare diversi oli essenziali, non c’è alcun tipo di  problema. Ovviamente per la realizzazione della pomata arnica e artiglio del diavolo, non può mancare l’olio all’artiglio e all’arnica.

Ad esempio potrete sostituire l’olio di curcuma e di peperoncino con olio di sesamo, o addirittura ometterlo e inserire ancora olio all’artiglio del diavolo.

Anziché l’olio di calendula, andrebbero benissimo sostituito con olio alla lavanda o alla camomilla mentre l’olio di iperico, può anch’esso essere omesso con altro olio all’artiglio. La silice micronizzata, anch’essa assolutamente indispensabile.

Gli oli essenziali invece possono essere sostituiti con oli essenziali di : menta, rosmarino, cajeput e alloro. Dovete però tenere presente dei piccoli accorgimenti importantissimi, ad esempio d’estate, subito dopo aver applicato la pomata arnica e artiglio del diavolo, non ci si può esporre al sole.

Non va esposta al sole la parte trattata, perchè se abbiamo inserito tra gli ingredienti l’olio di iperico, potrebbe risultare, per alcuni, fotosensibilizzante.

Ad ogni modo se questa pomata arnica e artiglio del diavolo fai da te, viene usata durante la stagione più calda, consigliamo di usarla la sera oppure di giorno accompagnata da una fascia protettiva in modo da  coprire la zona trattata.

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Pomata arnica e artiglio del diavolo: 3 consigli su come usarla
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